Per rispondere a questa domanda, è opportuno partire da una distinzione: B2B (Business to Business, cioè aziende che forniscono beni o servizi ad altre aziende) e B2C (Business to Consumer, cioè aziende che forniscono beni o servizi a privati).

Nel B2C, che vede l’impresa interagire con la domanda finale, la funzione di outbound marketing, ovvero una comunicazione cheva verso l’utenza, interrompendo ciò che sta facendo, sta scomparendo.

Quanti di noi amano ricevere telefonate di offerta di qualsivoglia bene o servizio?

Il telefono, che in passato è nato come “diffusore” della nostra voce, e quindi (in una lettura legata alla PNL) basato prettamente sul canale auditivo, da oltre un decennio percorre altre strade: attraverso gli smartphone, che hanno una moltitudine di altre funzioni, la classica telefonata,può essere percepita come invasiva. Rimane il fatto che, mentre per i prodotti di largo consumo del settore B2C, imprese come Amazon o Zalando, hanno instaurato, invece di contatti outbound, un contatto diretto con il pubblico (attraverso il sito web, centrale nel loro modello di business); in settori iperspecializzati, come può essere quello dell’alta moda, e nei settori di nicchia, invece, la figura del call center è considerata come la funzione capace di guidare verso la scelta delle caratteristiche di quel prodotto.

Nelle interazioni B2B, la questione è molto diversa e al posto del call center o del direttore commerciale, ci si avvale del marketing digitale per generare contatti. C’è da dire però che tutto questo non basta. Si riescono ad acquisire contatti diretti, ma un fattore chiave per determinare il successo e l’acquisizione di un nuovo cliente, sta nel contatto diretto: il face to face.

Essere nel giusto stato, entrare in rapport con la persona, calibrarla e guidarla verso la propria visione o mappa del mondo fa la differenza. La PNL in questo, gioca un ruolo fondamentale. Quando entri in contatto con il tuo potenziale cliente, una volta creato il lead attraverso i social network, è importante entrare in contatto diretto.

Se disponi di un call center in azienda e desideri sapere come focalizzarti sul potenziale umano che debba gestirlo, contattaci per una sessione di coaching gratuita.

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